martedì 4 dicembre 2007

Chi ha affossato la Bicamerale?

Rimando alla lettura dell'articolo: Bicamera con svista. L'amarcord di D'Alema . E, a corredo, ri-pubblico il mio Fare D'Alema senza essere D'Alema. A ristabilimento della verità storica dei fatti, diciamo.

Fare D'Alema senza essere D'Alema

L'iniziativa politica di Veltroni - almeno quella di questi giorni (fine anno 2007) - si riassume così: fare D'Alema senza essere D'Alema. Non è un caso, infatti, che le cose che sta dicendo (non solo sul piano istituzionale ma anche nell'immagine del maggiore - forse - partito della sinistra italiana) sono vecchie di 10 anni e ci riportano ai tempi della Bicamerale, di cui era Presidente, guarda caso, D'Alema. Il commento più naturale sarebbe dunque che abbiamo, perlomeno, perso tempo. Invece no, si sottolinea come finalmente sia possibile, perchè c'è Veltroni. La grande diversità di quest'ultimo dal leader Massimo non è, dunque, nient'altro se non l'idea di fare D'Alema senza essere D'Alema, dire le stesse cose, ma con un altro accento, senza sarcasmo, con gentilezza, in modo pacato,come chi è simpatico ma anche no, perchè in fondo sta dicendo cose serie.
Per molti questa formula è il principale merito di Veltroni. Ma è veramente così?
Guardate che il fare D'Alema senza essere D'Alema significa anche riuscire ad avere quel vantaggio giornalistico/economico/bancario che a questi - comunque la si pensi sulle note vicende - non è stato concesso.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

D'alema dovrebbe solo imparare da Veltroni. Con l'umiltà si riescona a fare più cose e meglio.
Che faccia il marinaio che è meglio...

Anonimo ha detto...

A parità di intelligenza sì.
Particolare: D'Alema la testa la ha, Veltrozzio no.
In quanto all'umiltà.......
Lo conosci Veltrozzio?
Si capisce subito che no!
Studia....(,-)